FANDOM


I coccodrilli briganti sono alcuni dei principali antagonisti della serie animata Kung Fu Panda: Mitiche Avventure. Sono una banda di coccodrilli criminali i cui piani malvagi vengono ostacolati sempre da Po, Shifu e dai 5 Cicloni.

Membri:

  1. Fung: è il capo dei Coccodrilli Briganti ed è un palestrato e muscoloso rettile con un elmo nero in testa. Poiché ha avuto un padre terribile e un'infanzia triste, fa molta fatica a dominare la rabbia e quando si infuria spesso getta a terra l'elmo con esclamazioni furiose. Nonostante cerchi di mostrarsi malvagio, è molto tenero dentro e tiene molto alla sua banda (quando Ghary la lascia per andare a lavorare da Mr. Ping, Fung cade addirittura in depressione e lo definisce come un fratello per lui) e il suo più grande desiderio è rendere suo padre fiero di lui, cosa che accadrà quando, dopo aver creato un esercito di Coccodrilli di Terracotta, si rifiuterà di conquistare la Cina per non dover fare del male alla sua banda (che aveva abbandonato dopo l'ennesimo fallimento), dimostrandogli di essere una persona leale. A detta della sua banda passa il 90% del tempo in prigione. È molto ostile a Po (poiché gli rovina sempre i piani) anche se raramente i due si rivelano amici e si alleano per sconfiggere nemici comuni (come quando Ghary va a lavorare da Mr. Ping e Fung si allea con Po per farlo licenziare, o quando la malvagia maga Pan-Bing cerca di conquistare la Cina). Nell'episodio "Operazione Dragone" diventa servo di Ki-Pa insieme alla sua banda. Ha un cugino di nome Lidong, molto forte e muscoloso, che in un episodio entra a far parte della sua banda.
  1. Ghary: è il braccio di destro di Fung e come lui fa parte dei coccodrilli Briganti. Non è molto intelligente e spesso non condivide i piani del suo capo (finendo spesso col litigare), nonostante lo consideri un fratello. È più piccolo di Fung ma è comunque molto forte. In un episodio abbandona la banda per lavorare da Mr. Ping, che lo apprezzerà molto e deciderà addirittura di adottarlo (con grande malcontento da parte di Po), ma poi decide di tornare nella banda, a patto che Fung cerchi di dominare la rabbia. In un altro episodio si allea insieme a Fung con Po per sconfiggere la strega Pan-Bing, mentre quando Ki-Pa attaccherà la Valle da Pace diventa suo servitore insieme al resto della banda. Nonostante i vari diverbi è molto fedele a Fung.
  1. Lidong: è il cugino di Fung e come lui è un brigante. È molto grosso e forte ed il suo principale compito è appunto usare la forza per sbaragliare la guardie. In un episodio entra a far parte della banda e sbaraglia i Cinque Cicloni, mandando Mantide in depressione (poiché è così grosso che i suoi colpi non gli fanno neanche il solletico); Mantide allora userà una pozione per diventare più grande. I coccodrilli poi ruberanno la pozione, ma Lidong impedirà loro di berla, poiché nessuno può essere più grande di lui (dato che da piccolo i suoi fratelli lo prendevano in giro per la sua bassezza, per poi smettere dopo la sua crescita improvvisa). Berrà poi la pozione, diventando gigantesco, ma Po gli fare ingoiare una pozione a effetto contrario, rendendolo minuscolo.
  2. Coccodrilli Briganti: sono altri tre membri della banda di Fung e sono affidati a lui per un anno esatto, in cui dovranno diventare veri briganti, o dovranno tornare ai loro vecchi lavori; sono molto stupidi e sono spesso la causa dei loro fallimenti. In un episodio vengono abbandonati da Fung insieme a Ghary (poiché li definiva "perdenti") e chiedono a Po di trovargli un lavoro; quando Fung torna con suo padre e un esercito di Coccodrilli di Terracotta sono però costretti a combattere contro di lui, ma questi decide di non conquistare la Cina, poiché capisce che il suo posto è con la sua banda, e affronta suo padre dimostrandosi una persona d'onore, facendo tornare i coccodrilli dalla sua parte. I Coccodrilli Briganti sono gli antagonisti più ricorrenti della serie e molto spesso servono come sfondo per gag divertenti.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.