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DaburaMBS

Darbula (ダーブラ Dābura?) è il re del mondo demoniaco divenuto subordinato del mago Babidi. Il suo nome deriva dal celebre incantesimo Abracadabra (アブラカダブラ Aburakadabura?), difatti nell'edizione Evergreen è stato rinominato Dabra, e nel doppiaggio italiano di Dragon Ball Super viene chiamato Dabura come nella pronuncia giapponese. La sua abilità principale consiste nel produrre una saliva in grado di pietrificare qualsiasi cosa tocchi, oltre ad alcune abilità magiche, come materializzare armi o sputare fuoco dalla bocca. Possiede un livello di combattimento pari a quello di Cell. Viene schierato a guardia dell'astronave di Babidi e, quando Goku e compagni giungono sul posto, li attacca, uccidendo Kibith e pietrificando Crilin e Piccolo. Combatte poi contro Gohan, ma resosi conto della malvagità nel cuore di Vegeta, si ritira dal combattimento per informare il suo padrone della possibilità di controllarlo. Una volta risvegliato Majin Bu, dopo una breve colluttazione con lui, Darbula si accorge subito dell'incontrollabilità del mostro e avverte subito Babidy che non potrà controllare Majin Bu, e che presto gli si rivolterà contro. Intimando Babidy di ripristinare al più presto il sigillo. Babidy testardamente rifiuta tale cosa e Darbula viene infine trasformato da Majin Bu in un biscotto e divorato. Successivamente si viene a sapere che Re Enma lo ha mandato in paradiso, in quanto all'inferno si sarebbe sentito a casa. In Dragon Ball Super si scopre che anche nella linea temporale di Trunks del futuro si è manifestato come sottoposto di Babidi, ma è stato ucciso, insieme al suo padrone, proprio dal figlio di Vegeta che era stato istruito precedentemente da Kaioshin al fine di prevenire la rinascita di Majin Bu. Nel videogioco Dragon Ball Xenoverse Darbula ha una sorella, Towa, una degli antagonisti del gioco.

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