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Gregor Clegane 4x07

Ser Gregor Clegane è un personaggio imaginario della serie di libri fantasy "Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire)" di George R. R. Martin. Appare anche nella fortunata Fiction Il Trono di Spade (Game of Thrones) interpretato da Conan Stevens (Prima Stagione), Ian Whyte (Seconda Stagione) e Hafþór Júlíus Björnsson (Quarta e Quinta Stagione), in italiano è doppiato da Mario Bombardieri.

Aspetto e carattere:

E' un uomo incredibilmente alto (supera i due metri di altezza) e Il suo peso supera quello di trenta pietre (200 chili), peso dovuto per la maggior parte alla sua muscolatura che gli dona una forza quasi inumana, e per questo viene spesso chiamato "La Montagna che cavalca", o semplicemente "La Montagna". E' famoso anche per la sua crudeltà e prodezza in battaglia, ha spalle poderose e braccia grosse come tronchi d'albero. Data la sua stazza riesce a impugnare uno spadone a due mani lungo quasi due metri con una mano soltanto, fornendogli un'enorme allungo e la possibilità di impugnare uno scudo. La forza di Gregor è tale da renderlo noto per la sua capacità di tagliare un uomo a metà con un solo fendente. In battaglia indossa la più spessa e pesante armatura a piastre dei Sette Regni, tanto che nessun uomo normale sarebbe in grado di muoversi e combattere efficacemente, rendendolo pressoché invincibile in combattimento. Sotto l'armatura indossa una cotta di maglia e del cuoio bollito, e sulla testa un elmo piatto con una stretta feritoia per gli occhi, recante in cima un pugno di pietra rivolto verso il cielo. Porta uno scudo di legno estremamente spesso su cui sono disegnati i tre cani neri della Casa Clegane su campo giallo. E' molto solitario e non lascia mai le sue terre tranne che per le guerre o i tornei. Stando al suo scudiero, soffre costantemente di tremende emicranie e consuma grandi quantità di latte di papavero per alleviare il dolore. La causa di questo sintomo è sconosciuta; forse è dovuto al suo gigantismo, sebbene sappiamo da Merret Frey che una ferita da torneo oppure un colpo alla testa subito in battaglia può essere debilitante. A detta del suo stesso fratello, una volta Gregor uccise uno dei suoi soldati soltanto perché russava troppo forte.

Storia

Gregor Clegane, detto "la Montagna che cavalca" (Mountain That Rides), è un crudele guerriero fedele ai Lannister. È il fratello maggiore di Sandor Clegane, detto "il Mastino", di cui è cinque anni più anziano, e il suo soprannome deriva dalla sua enorme mole, caratteristica della sua famiglia (ma che in lui è portata all'estremo). A dodici anni causò le cicatrici facciali di suo fratello Sandor, che all'epoca aveva sette anni, tenendogli il viso premuto contro un braciere come punizione per aver giocato con un giocattolo che Gregor non usava più (un cavaliere di legno). Il Loro padre diffuse la storia che le ustioni di Sandor erano state causate da un lenzuolo che aveva preso fuoco, (dopo che assieme a tre uomini alti e robusti avevano fermato Clegan). Quattro anni dopo, venne fatto cavaliere dal principe Rhaegar Targaryen e poco dopo combatte per Tywin Lannister durante la battaglia all'interno delle mura di Approdo del Re. Durante gli scontri uccide in modo brutale, spaccandogli la testa, il figlio in fasce di Rhaegar per poi stuprare e uccidere anche la moglie di quest'ultimo, la principessa Elia di Dorne. Partecipa quindi alla repressione della rivolta di Balon Greyjoy. La sua tremenda fama è alimentata, oltre che dalla brutalità in battaglia, anche da alcune voci secondo le quali i servitori del suo castello spariscono nel nulla, probabilmente uccisi da lui stesso; sia la sorella che le due precedenti mogli, inoltre, sono morte in circostanze mai del tutto chiarite. Anche il padre è morto durante un presunto, ma alquanto dubbioso e provvidenziale, incidente di caccia e anche dal fatto che il fratello preferisca stare lontano dalla loro casa. Partecipa al torneo del Primo cavaliere uccidendo intenzionalmente nel primo scontro il giovane, sia di età che di nomina, cavaliere ser Hugg della valle. All'inizio si pensa ad un incidente ma il mastino dice a Eddard Stark che durante il primo scontro "La Montagna" aveva notato che la gorgiera dell'avversario non era stata fissata bene e intenzionalmente aveva colpito li. Nello scontro successivo, durante la fiction mentre nel libro affronta e batte numerosi cavalieri fino ad arrivare in semi finale, viene sconfitto da ser Loras Tyrell, il Cavaliere di fiori; non rassegnandosi alla sconfitta si rialza dalla caduta e decapita con un solo fendente il proprio cavallo, per poi dirigersi con furia cieca verso ser Loras che ancora stava salutando la folla. Lo disarciona con un colpo di spada ma viene bloccato dal fratello Sandor, che lo affronta spada in pugno. Solamente l'intervento del re e di una ventina di cavalieri convincono ser Gregor a fermarsi e ad abbandonare lo scontro. Dopo il rapimento di Tyrion Lannister, Tywin Lannister lo manda a saccheggiare le terre dei fiumi sotto il controllo di Casa Tully come rappresaglia e per questo viene condannato a morte dal Primo Cavaliere del Re, lord Eddard Stark, che invia in sua vece una schiera di cavalieri e soldati comandata da lord Beric Dondarrion, Gregor e il suoi uomini però li tendono un imboscata e li sconfiggono facilmente rimandandone indietro solo uno e anche piuttosto malridotto. Viene richiamato ad Approdo del Re quando Tyrion Lannister, per sfuggire alla condanna di regicidio, richiede di mostrare la sua innocenza con un processo per combattimento. Gregor viene nominato campione della regina Cersei, l'accusatrice, e questo spinge Oberyn Martell a dichiararsi campione del Folletto, visto che desidera più di ogni altra cosa vendicare la sua amata sorella Elia. Nonostante Gregor venga colpito a più riprese dalla lancia avvelenata di Oberyn riesce comunque ad ucciderlo, firmando così la condanna per Tyrion. A causa del veleno, però, Gregor sembra non guarire dalle ferite, anzi esse si aggravano terribilmente. La regina Cersei allora decide di affidarlo al maestro Qyburn, che lo usa come cavia per i suoi esperimenti prima della sua imminente morte. Il teschio di Ser Gregor viene poi portato a Lancia del Sole da ser Balon Swann della Guardia Reale come risarcimento per le morti di Elia, Aegon e Oberyn. Nella serie la Montagna non muore a seguito del suo scontro con Oberyn Martell ma grazie agli esperimenti di Qyburn diventa una sorta di non-morto al servizio della regina Cersei, venendo presentato come un enorme cavaliere alto più di due metri chiuso dalla testa ai piedi in una splendente armatura bianca. Gli altri membri della Guardia Reale sostengono che il loro nuovo confratello non mangia, non dorme, non beve e non visita neppure le latrine. Non viene mai visto senza la sua armatura e non si toglie mai l'elmo. Il fatto che non parli viene giustificato da Qyburn come un sacro voto di silenzio che il cavaliere rispetterà fino a quando l'innocenza di Cersei non verrà provata e il reame liberato dal male. Il suo elmo è sormontato da sette piume nei colori del Credo e il suo mantello bianco allacciato con fermagli dorati a forma di stelle a sette punte. Sebbene venga presentato da Qyburn come Ser Robert Strong, molti nella Fortezza Rossa hanno immaginato chi si nasconda sotto l'armatura del silenzioso gigante. Dovesse essere Clegane, non si sa cosa verrà rivelato nel caso l'elmo venisse rimosso, dato che il teschio è stato mandato a Dorne

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