Kholdstone è un antagonista minore del fumetto del 1992 The Legend of Zelda: A Link to the Past di Shōtarō Ishinomori, basato sull'omonimo videogioco del 1991. È basato su Augenfrost, uno dei boss del videogioco.
Aspetto fisico[]
Kholdstone è una gigantesca stalattite di ghiaccio con un singolo occhio.
Personalità[]
Kholdstone appare come un individuo dai gusti raffinati poiché mostra a Link un'intera esposizione di mostri congelati nella sua dimora. Quando Link attacca gli stalfos da lui evocati, lo avverte che rischia di distruggere la mappa.
Poteri e abilità[]
Nonostante Kholdstone sia capace di congelare i mostri nel ghiaccio, può infrangere quest'ultimo per liberare gli stalfos ed eliminare gli intrusi che invadono la sua dimora. Tuttavia, essendo egli stesso parte della sua dimora, non può muoversi o attaccare.
Biografia[]
Link entra in un sotterraneo di ghiaccio nella speranza di trovare una mappa e viene accolto da Kholdstone, che gli mostra i mostri congelati sparsi per la sua dimora. Link ordina all'essere di mostrargli la mappa del mondo oscuro, così che possa salvare Zelda.
Non volendo consegnargliela, Kholdstone libera gli stalfos e ordina loro di uccidere Link. Man mano che Link si fa sempre più disperato, Kholdstone commenta il suo comportamento e gli suggerisce di non distruggere la caverna poiché così rischierebbe di perdere la mappa.
Link comprende a quel punto che il pavimento stesso è la mappa e ne approfitta per localizzare la Rocca Tartaruga, fuggendo poi dal sotterraneo mentre questo crolla, presumibilmente uccidendo Kholdstone.