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I lizalfos, insieme ai loro svariati cugini come dinolfos e aeralfos, sono antagonisti di supporto della serie di videogiochi di The Legend of Zelda. Pur essendo inizialmente nemici casuali privi di alcuna caratterizzazione, negli anni i lizalfos si sono distinti come un esercito malvagio, un po' come i loro alleati, i grublin. Operano frequentemente al servizio di Ganondorf.

Caratteristiche e aspetto[]

I lizalfos sono lucertole umanoide, come suggerito dal loro nome, in quanto nella lingua Hylia "lizal" significa "lucertola" e "fos" significa "popolo". I lizalfos sono più alti degli Hylia (gli umani che vivono a Hyrule) e hanno sempre delle lunghe code. Le loro squame sono tipicamente verdi e sono molto rigide. I lizalfos possono lavorare il metallo in ciascuna era con cui sono apparsi, e di conseguenza, indossano sempre delle armature.

Quasi tutti i lizalfos sono abili combattenti e molto agili; usano spade, boomerang, lance, mazze e molte altre armi con gran facilità. Le loro code prensili possono essere armate con armi quali asce o punte di mazza. In alcune ere, possono anche soffiare fuoco o cambiare colore per mimetizzarsi.

Varianti[]

Lizalfos elementali[]

Esistono svariati lizalfos con poteri basati sugli elementi.

Lizalfos glaciali[]

I lizalfos glaciali sono lizalfos che si sono adattati al clima delle montagne innevate e hanno imparato a soffiare ghiaccio. Pur essendo estremamente resistenti al gelo, sono straordinariamente vulnerabili al calore.

Lizalfos ignei[]

I lizalfos ignei sono lizalfos che si sono adattati ai climi vulcanici e hanno imparato a soffiare fuoco. Pur essendo pressoché immuni al fuoco, sono spaventosamente vulnerabili al freddo.

Lizalfos elettrici[]

Abitanti delle regioni desertiche, questi lizalfos gialli sono capaci di generare campi elettrici usando le corna, sebbene possano liberare scariche elettriche accidentali nel caso il loro corno venga danneggiato.

Lizalfos malvagi[]

Lizalfosi neri con creste sporgenti, possono soffiare una fumaglia nera che maledice Link e gli impedisce di utilizzare la spada.

Dinolfos[]

Lizalfos corazzati particolarmente difficili da danneggiare rispetto alle loro controparti comuni.

Aeralfos[]

Lizalfos volanti che attaccano dall'alto utilizzando le ali, una spada a una mano e uno scudo montato sull'altro polso. È possibile utilizzare il rampino per agganciare i loro scudi e trascinarli al suolo.

Geru[]

I geru sono uomini-lucertula dalle squame lisce che ricordano molto i lizalfos di Ocarina of Time. Vengono semplicemente chiamati "lizalfos" da molti dopo il rilascio del suddetto capitolo, e sono dunque definibili dei veri e propri prototipi di quelli che poi divennero i lizalfos.

I geru indossano delle armature e brandiscono scudi e svariate armi. Sono i seguaci più potenti di Ganon nei capitoli nei quali compaiono e sono quelli che danno più punti esperienza.

Come gli altri nemici sono organizzati secondo il colore. I geru arancioni brandiscono dei tridenti con i quali attaccano dall'alto o verso il basso, forzando Link a rimanere sulla difensiva. Le fortezze dei geru contengono dei geru arancioni che scaraventano semplicemente dei macigni nascosti dietro le pareti. I geru rossi invece attaccano con delle mazze che non possono essere bloccate dallo scudo di Link a meno che esso non venga potenziato con l'apposito incantesimo. Anche i geru blu attaccano con mazze che possono essere deviate solo potenziando lo scudo, ma possono anche scagliarle da lontano. Tutti i geru, fatta eccezione per quelli che lanciano pietre, possono alzare o abbassare lo scudo per seguire i movimenti di Link.

Storia[]

Linea temporale unificata[]

Skyward Sword[]

I lizalfos compaiono per la prima volta come guardiani del santuario della terra, che Link deve sconfiggere per ottenere il portabombe. Sono dotati di guantoni di ferro che fungono sia da scudi che da armi contundenti, insieme a mazze chiodate sulla coda. Possono anche soffiare fuoco. Oltre a questo arsenale, sono anche sufficientemente agili da evitare gli attacchi di Link.

Sono presenti anche al cantiere navale e al covo dei pirati di Ranel, e sulla sommità del vulcano di Oldin.

I lizalfos malvagi sono una varietà più potente che appare nel grande santuario antico - e successivamente anche nella torre del cielo; anziché fuoco, soffiano una nebbia nera che può maledire Link, impedendogli di accedere agli oggetti.

Ocarina of Time[]

In questo capitolo, sia i lizalfos che i dinolfos compaiono come nemici normali. Fanno la loro prima comparsa nella caverna dei Dodongo.

Linea temporale dell'eroe caduto[]

Tri Force Heroes[]

Un aeralfos compare come mini-boss ricorrente.

Echoes of Wisdom[]

Anche qui i lizalfos compaiono come nemici ricorrenti.

Zelda II: The Adventure of Link[]

Raggruppatisi dopo la morte di Ganon, i suoi mostri comprendono di poter riportare in vita il loro signore spargendo il sangue di Link sulle sue ceneri. Richiamati dal mondo sotterraneo, daira e geru si uniscono alla crociata per uccidere Link. Un gruppo di geru rapisce anche un giovane dal villaggio Darunia e lo conduce all'isola Dedalo, presumibilmente per ricattare i suoi compaesani o sacrificarlo.

I geru sono i membri più potenti e organizzati dell'esercito di Ganon, e stabiliscono roccaforti nella valle della morte. L'ultimo incontro di Link con questi nemici lo vede sgattaiolare oltre il loro fortino poco prima del grande palazzo.

Linea temporale dell'eroe bambino[]

Majora's Mask[]

In questo capitolo compaiono solamente i dinolfos. Nelle mappe principali, uno funge da mini-boss e sorveglia l'arco dell'eroe nel tempio di Cascabosco, mentre altri due sorvegliano alcune fatine nel tempio di Testanevosa. Altri tre si trovano in una delle stanze del santuario segreto di Ikana, mentre uno è parte dell'orda di nemici da affrontare prima di Twinmold.

Twilight Princess[]

In questo capitolo i lizalfos compaiono come nemici comuni che possono essere affrontati a Hyrule. Normalmente passivi, attaccano Link se questi li colpisce con delle frecce. Quando li si combatte, usano i loro coltelli e gli scudi per colpire Link e difendersi. Alcuni indossano dei teschi come caschi protettivi, ma questi non forniscono particolare difesa. Una variante più potente è chiamata dinolfos, meglio corazzata e munita di un'ascia da battaglia e uno scudo più grande. Possono essere danneggiati furtivamente, ma solo una volta.

Linea temporale convergente[]

Era della fondazione di Hyrule[]

Dopo aver ucciso la regina Soniah e averne reclamato la gemma segreta, il sovrano delle Gerudo Ganondorf divenne il re dei demoni e creò un esercito di mostri e demoni, fra i quali anche i lizalfos. Quando Ganondorf venne sconfitto e sigillato dal marito vedovo di Soniah, re Raul, i lizalfos vennero indeboliti, e i loro corni divennero più piccoli.

Era delle Terre Selvagge[]

Breath of the Wild[]

I lizalfos sono fra i nemici comuni che Link affronta, e posseggono svariate varianti in base al luogo e al clima. Possono disporre di fuoco, ghiaccio o fulmini, e possono camuffarsi anche nell'ambiente circostante per attaccare a sorpresa i nemici. Ne esistono una varietà normale (verde), una blu, una nera e una d'argento (oltre a quella d'oro, introdotta con la modalità master nel primo DLC, e quelle elementali).

Tears of the Kingdom[]

I lizalfos ritornano con l'arrivo di Ganondorf, e sono più potenti a causa del ritorno del re dei demoni. I loro corni si fanno più grandi. Per il resto sono identici al capitolo precedente.