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« Allora, io non ti voglio prendere per il culo, okay? Non me ne frega un beneamato cazzo di quello che sai e di quello che non sai. Tanto ti torturo lo stesso. Comunque sia, non per il fatto di avere informazioni. Il fatto è che mi diverte torturare uno sbirro. Puoi dire quello che vuoi, tanto non mi fa nessun effetto. Tutto quello che puoi fare è invocare una morte rapida.. cosa che tanto non otterrai. » (Mr. Blonde prima di torturare il poliziotto Marvin Nash.)

Mr blonde

Victor Vega

Mr. Blonde è un personaggio fittizio, parto della mente di Quentin Tarantino, visto nel suo primo lungometraggio, Le iene. Mr. Blonde è interpretato da Michael Madsen.

Trama Modifica

Informazioni generali Modifica

Vic Vega è il fratello maggiore di Vincent, visto in Pulp Fiction. Da tempo Tarantino è ansioso di creare un unico lungometraggio in cui i due fratelli agiscano insieme. Vic Vega è un uomo sadico e dall'ambiguità morale molto accentuata. Nel film inoltre dimostra una calma fuori dal comune, anche quando la situazione diviene critica.

Arrestato Modifica

In seguito ad una retata della polizia, Vic venne arrestato dalla polizia di Los Angeles. Più volte i poliziotti gli chiesero di fare il nome di chi avesse ordito il crimine (Joe Cabot), ma l'uomo non parlò mai. Quando poi uscì, Vic venne obbligato dal suo giudice, Seymour Scagnetti, a trovarsi un lavoro.

Il lavoretto, la rapina e Mr. Blonde Modifica

Per prendere lavoro, Vic si recò da Joe Cabot, che gli parlò di un possibile lavoretto al porto come scarica-barili. Vic rifiutò il lavoro, anche se Joe tentò di convincerlo a prenderlo. Eddie, però, volle che Vic Vega partecipasse alla rapina che lui e il padre stavano ordendo ad una gioielleria di Los Angeles. Insieme a lui, Joe arruola altri cinque uomini:

  • Mr. Brown
  • Mr. White
  • Mr. Blue
  • Mr. Blonde
  • Mr. Orange
  • Mr. Pink

La squadra userà dei nomi fittizi per la rapina. Vic Vega, un amico di vecchia data di Joe sarà Mr. Blonde.

Il dopo-rapina Modifica

Durante la rapina, Mr. Blonde scatena un mezzogiorno di fuoco dentro la gioielleria: i poliziotti iniziano a sbucare da tutte le parti e Blonde fugge previo rapimento di un poliziotto, Marvin Nash (inoltre dai racconti di White e Pink comprendiamo che ha assassinato una giovane ragazza nera di diciannove-venti anni). Durante il tragitto, con la sua sadica flemma si ferma a comprare delle patatine e una bibita. Dunque si dirige al vecchio magazzino dove gli amici si sono già recati. Al magazzino, Blonde informa White e Pink che in macchina ha un poliziotto in ostaggio. Gli uomini lo spingono nel magazzino e lo picchiano per farsi dare informazioni, ma vengono fermati da Eddie, il figlio di Joe, giunto per sapere che cosa hanno fatto. White, Pink e Blonde spiegano come sta la situazione. Eddie sconsiglia di picchiare il poliziotto per informazioni, poiché quest'ultimo, per evitare le torture, direbbe qualunque cosa.

Blonde, Nash e il taglio dell'orecchio Modifica

Eddie informa il gruppo che Joe sta per tornare e che si arrabbierebbe parecchio se vedesse più auto posteggiate dinanzi al capannone. Eddie ordina a White e Pink di seguirlo mentre vanno a prendere la valigetta contenente i diamanti frutto della rapina, e a Blonde di restare con Orange e il poliziotto, nonostante White faccia molta opposizione a ciò, considerando Blonde un maniaco sadico e folle.Quando Blonde e il poliziotto Nash sono finalmente soli, Blonde inizia a torturare il poliziotto Marvin Nash. Dapprima gli fa un taglio in faccia, e poco dopo ribadendo che non gliene frega un beneamato cazzo se lui gli dà informazioni o meno, sulle note di Stuck in the Middle with You degli Stealers Wheel taglia via l'orecchio allo sventurato poliziotto. Si reca in macchina per prendere della nafta e dare fuoco al poliziotto, ma, una volta versato il liquido per terra, un redivivo Orange lo colpisce con cinque colpi al petto ed alla spalla, uccidendolo.

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