FANDOM


« È l'uomo... più pericoloso che abbia mai conosciuto » (Cordell Walker riferendosi a Brouchard)

Philip Brouchard
Philip Brouchard (Philippe Brouchard) è un personaggio immaginario della serie televisiva Walker Texas Ranger. È presente negli ultimi due episodi della terza stagione, ed è considerato la vera e propria nemesi del protagonista Cordell Walker.

Sicario tra i più abili di sempre degli Stati Uniti d'America, incarna molti dei valori del classico antagonista carismatico, e difficile da catturare. Scaltro, furbo e misterioso, è ritenuto uno dei più forti criminali di tutto il mondo per la sua intelligenza e abilità nell'uso di qualsiasi arma da fuoco, oltre ad essere l'uomo più pericoloso che Cordell Walker abbia mai conosciuto. È soprannominato Il Camaleonte per via della sua grande maestria nel travestimento, particolare in grado di fargli assumere le identità più disparate. Dalla maggioranza dei critici è ritenuto "il nemico più forte e difficile da sconfiggere" dell'intera serie.

Biografia Modifica

Philip Brouchard è nato il 15 maggio 1963 a Parigi. È uno dei nemici più ambigui di tutta la serie, poiché le informazioni sul suo passato risultano estremamente esigue: è uno dei killer più abili degli a livello mondiale, ingaggiato prevalentemente dai più rilevanti cartelli della droga per far fuori politici scomodi o personalità note che abbiano commesso qualche azione denigratoria nei confronti di alcuni vertici dei cartelli stessi. In particolare uno dei suoi più frequenti committenti è il cartelli di Tampico, un tempo guidato da Ernesto Espinosa, uno dei pochi in grado di esaudire le elevate pretese economiche di Brouchard, consistenti in diversi milioni di dollari.

È un criminale noto per la meticolosa preparazione di un colpo, e si vocifera che abbia sempre un piano B nel caso, anche se rarissimo, non riuscisse a assolvere la missione per intero. Inoltre la sua grande abilità nel travestimento lo rende un avversario difficile da trovare, e ancora meno da catturare. Uno dei suoi ultimi obiettivi è il candidato alla presidenza del Messico il colonnello Raphael Mendoza, responsabile dell'arresto, alcuni anni prima, di Ernesto Espinosa. Durante un comizio di Mendoza, Brouchard riesce a confondersi tra la folla, e ad avvicinarsi al colonnello ma prima che riesca ad ucciderlo viene fermato dall'intervento del ranger Cordell Walker: in quell'esatto momento Brouchard si accorge che Walker ha qualcosa che lo intriga, e che sicuramente non sarebbe stata l'ultima volta che i due si incrociassero. Ciò nonostante, Brouchard riesce a fuggire. A quel punto Walker si mette subito sulle tracce del killer per capire in quale albergo alloggi: Brouchard intanto, fingendosi il portiere di un lussuoso hotel, uccide l'anziano Er Brown, uno dei risiedenti nell'albergo, facendosi quindi passare per lui dallo staff dell'hotel. Anticipando poi le mosse del ranger, riesce a uccidere Justin Graimes, il criminale che lo ha aiutato a fuggire da Walker durante il comizio di Mendoza. Tuttavia il ranger non si dà per vinto (altra caratteristica di Walker che affascina Brouchard) e riesce a risalire all'albergo dove soggiorna Brouchard sotto il nome di Er Brown. Brouchard avverte la sua presenza, e dopo una breve colluttazione tra i due, riesce nuovamente a fuggire.

Nel frattempo inoltre Brouchard libera venti dei migliori criminali arrestati in precedenza da Walker, che lo aiuteranno a prendere il controllo della struttura dove, qualche sera dopo, si tiene una cena di beneficenza alla quale partecipa anche Mendoza e il vice-governatore del Texas. Neutralizzate tutte le guardie con estrema facilità (grazie al fatto che le misure di sicurezza vengono affidate non più a Walker ma a Larry Teckler, superficiale agente dell'FBI), Brouchard si rivela e prende in ostaggio tutti i presenti, uccidendo anche due poliziotti. Successivamente contatta Teckler ordinando la liberazione di Espinosa; inoltre, sentendosi provocato dall'ignoranza del poliziotto, Brouchard uccide uno degli ostaggi per dimostrare che "fa sul serio" e elimina due uomini di Teckler che stavano tentando di penetrare nella struttura tramite elicottero. Venuto a conoscenza della situazione, Walker si precipita sul posto e, grazie ad un macchinario in grado di volare, riesce a salire sul tetto. Il ranger comincia così pian piano a sopprimere gli uomini di Brouchard sparsi per la struttura, col killer che lo provoca via radio e lo bracca continuamente.

A ragione di ciò, Brouchard afferra un coltello e ferisce gravemente C.D. Parker, ex Ranger tenuto in ostaggio e grande amico di Walker, sperando che il ranger si consegni e individuandone, tramite un particolare sesto senso, la sua esatta posizione nella struttura. Intanto Espinosa arriva in Texas e Brouchard acconsente alla richiesta di Teckler di liberare 10 ostaggi, portandosi però il colonnello Mendoza con sé all'entrata. All'arrivo del boss, Brouchard a sorpresa lo uccide a sangue freddo e tenta di uccidere Mendoza, venendo tuttavia ostacolato da Walker e costretto alla fuga. Mentre il resto degli ostaggi vengono liberati, Brouchard e Walker si inseguono nei sotterranei della struttura, tentando continuamente di ostacolarsi l'uno con l'altro. Brouchard, appena arrivato nelle tubature, nasconde una bomba in modo che il ranger, nel buio, finisca per saltare in aria, tuttavia Walker riesce a salvarsi, e prosegue a pedinare Brouchard, che riesce a fuggire e a nascondersi in un ospizio.

Camuffato da anziano, all'arrivo di Walker Brouchard tenta di coglierlo di sopresa con un cavo, dal quale il ranger seppur a fatica riesce a liberarsi. Lo scontro finale tra i due vede un sostanziale testa a testa, con Brouchard che riesce a mettere in seria difficoltà l'avversario, fin quando Walker riesce a prendere il sopravvento e a sconfiggere Brouchard facendolo cadere da una vetrata. Il killer viene così catturato e arrestato.

Analisi del personaggio Modifica

Personalità Modifica

Brouchard è uno dei killer più abili di sempre, grazie alla meticolosa preparazione che adopera ogni qualvolta deve compiere una nuova missione. Tende spesso ad assumere le sembianze di una persona indifesa e notevolmente taciturna, inoltre non si dimostra mai impreparato, arvhittettando costantemente un piano B qualora qualora dovesse fallire la missione per riuscire a dileguarsi, riuscendo a prevedere quasi sempre le mosse dei suoi avversari. È inoltre un amante del lusso e dello sfarzo, alloggiando sempre in alberghi molto costosi ed è solito lasciare sempre mance considerevoli nei ristoranti di cui si serve. Questo perché, grazie alle sue infinite abilità come Killer, viene pagato molto profumatamente da chi gli commissiona un omicidio, e perciò è in grado di permettersi finanze considerevoli.

Brouchard gode di un'ottima condizione fisica, tenendosi costantemente in allenamento tramite kick-boxing, arti marziali, pesi. Per la sua natura misteriosa, è considerato uno dei personaggi più particolari dell'intera serie: la sua grande maestria nel travestimento fa si che si abbiano pochissime informazioni sul suo passato. Da alcune foto che Walker e Trivette scorgono sul suo profilo, si sospetta che possa essere stato in carcere anni prima, ma non ci sono conferme. Inoltre come spiega un documentario su di lui che i ranger visionando, Brouchard e' alieno da qualsiasi simpatia di natura politica, limitandosi ad uccidere qualsiasi individuo per il miglior offerente. Ciò ne fa un tipo anche avido di guadagno in alcuni tratti, oltre che scaltro e astuto.

Abilità Modifica

Philip Brouchard è il nemico più forte di tutta la serie, il più pericoloso che Cordell Walker abbia mai conosciuto. Ha dimostrato di possedere un'infinità di risorse, nei campi più disparati, dallo scontro a fuoco al combattimento corpo a corpo. Le sue abilità di duellante sono eccelse: durante la sua apparizione sconfigge numerosi personaggi importanti. Nella sua prima apparizione riesce a seminare da solo quattro poliziotti che tentavano di circondarlo: inoltre nella seconda puntata sconfigge Jesse Rodriguez, uno dei migliori agenti del Messico, uccide Ernesto Spinosa, e ferisce gravemente il colonnello Raphael Mendoza, entrambi personaggi dotatissimi; riesce persino a ferire Walker e a buttarlo a tappeto, quando lui e Trivette arrivano all'albergo dove soggiorna, per poi riuscire a scappare. È senz'altro il criminale che più volte riesce a sfuggire a Walker, oltre ad essere uno dei più difficili da sconfiggere.

Lo scontro finale contro Walker è uno dei più particolari di tutta la serie: Brouchard (travestito da anziano) duella con Walker senza nessun timore, riuscendo ampiamente a tenergli testa, se non a sopraffarlo in alcune occasioni. È comunque da riconoscere che se non fosse stato per logiche di trama, Brouchard sarebbe sicuramente riuscito, se non a sconfiggere Walker, quantomeno a neutralizzarlo il tempo necessario per riuscire a scappare; infatti per tutta la durata del loro scontro Brouchard a combattere con Walker senza problemi, contrattaccandolo in maniera molto efficace. Questo è un dettaglio abbastanza notevole perché per la prima volta all'interno della serie Walker e il suo avversario di turno si trovano su un perfetto piano di parità in quanto a abilità, e questo resterà un capitolo unico della serie, almeno fino all'ultima puntata della nona stagione, quando Emil Lavocat, arso dall'odio verso l'antenato di Walker, riesce a tenere equamente testa all'avversario, soccombendo solo nell'ultimo tratto della sfida.

Inoltre tra tutti i killer apparsi nella serie, Brouchard è senza dubbio il più polivalente, perché capace di assumere le identità più disparate tra loro, dotandosi quindi di una personalità camalepntica che lo rende, non solo difficile da trovare, ma anche da riconoscere: basti pensare che nell'ultima scena dell'ospizio Walker impiega diversi minuti prima di riconoscere Brouchard travestito da anziano, a causa della grande maestria nel travestimento e nella capacità di replicare perfettamente la gestualità del personaggio che "interpreta".

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.