Il re bublin è uno degli antagonisti principali del manga del 2016 The Legend of Zelda: Twilight Princess di Akira Himekawa, che adatta gli eventi dell'omonimo videogioco del 2006.
Fermamente convinto che il più forte debba governare il più debole, conduce le forze dei bublin durante l'invasione di Hyrule da parte del mondo dell'ombra. È il primo nemico affrontato da Link, che incontra nel tentativo di rapire Iria al villaggio Tauro.
Personalità[]
Il re bublin è un barbarico seguace della filosofia secondo la quale il più debole deve essere assoggettato al più forte e servirlo fino alla morte. Si diverte a opprimere e uccidere chiunque consideri più debole di lui, credendosi al di sopra dei concetti di bene e male. Tuttavia, questa sua stessa visione del mondo è una debolezza, poiché non riesce a concepire come esseri "deboli" posseggano una propria forza di volontà e rifiutino di seguire la sua logica, per esempio quando Iria rifiuta le sue avance e quando Link si rifiuta di arrendersi a lui. Di conseguenza non prende bene la sconfitta, specialmente quando Link lo batte e di conseguenza distrugge il suo controllo sui bublin, e quando Iria lo compatisce per ciò. Tuttavia, alla fine della fiera, il re bublin non è un ipocrita, poiché crede fermamente nella sua filosofia anche se significa dichiararsi un "debole", poiché alla fine si arrende a Link e muore lottando per proteggere i suoi amici.
Biografia[]
Il re bublin appare per la prima volta fuoriuscendo da una pozza di ombra e tramortendo Fad. Il suo esercito poi si mobilita verso il villaggio Tauro nel tentativo di metterlo a ferro e fuoco. Ordina ai suoi uomini di scoccare una sventagliata di frecce sul ponte mentre gli abitanti cercano di chiudere i cancelli, e una di queste colpisce Iria che si era intervenuta per mettere al sicuro Colin. Trascinando via i due, pianifica di sposare Iria e dare Colin in pasto ai suoi sgherri. Così facendo attira però le ire di Link, uno spadaccino rifugiatosi nel villaggio Tauro e che lo attacca. Entrambi precipitano nel fiume sottostante, dove Link apparentemente perde la vita. Il re bublin informa poi Iria della morte del suo amico, ma lei continua a rifiutare le sue avance.
Invade poi Calbarico, sorpreso che Colin sia sopravvissuto e intenzionato a ucciderlo una volta per tutte. Link a quel punto si frappone e lo sfida nuovamente. Sorpreso, il re bublin lo sfida a duello sul ponte di Oldin, dove Link riesce a recidergli un corno. Tuttavia, il sovrano semplicemente deride Link sostenendo che un giorno verrà tradito e gli permette di fuggire con Epona per incontrare i Goron. Lungo la strada per il castello di Hyrule, dove gli era stato ordinato di dirigersi da Zant, incontra nuovamente Link armato della spada suprema, e viene da lui facilmente sconfitto ma risparmiato.
Con l'invasione del castello di Hyrule, i bublin abbandonano il loro re. Nel disperato tentativo di riacquistare il suo status, il re bublin cerca di portare Iria via dal castello di Hyrule, ma non ci riesce. Dopo essersi ripreso dalle ferite riportate durante l'invasione di Ganondorf, incontra nuovamente Link e lo protegge uccidendo alcuni mostri, giurandogli fedeltà in quanto vinto. Link gli ordina allora di proteggere i suoi amici mentre lui fronteggia Ganondorf, e il re bublin obbedisce, perdendo la vita nello scontro che ne segue. Il suo cadavere martoriato viene rinvenuto in seguito da Iria.





